Category: Attrazioni a Dobrogea

  • Carol I, La Moschea di Constanta costruita su richiesta del Re

    Carol I, La Moschea di Constanta costruita su richiesta del Re

    Sono nativa di Constanta, sono passata centinaia di volte davanti alla Moschea Carol I senza sapere che la potevo visitare. Sono salita nella torre solo l’anno scorso, ho vissuto con la convinzione che solo gli uomini di religione mussulmana la potessero frequentare. Ho sentito tante volte da diverse persone,che le donne non possono entrare e non ho insistito. Ho sempre saputo che nemmeno alle donne di religione mussulmana fosse consentito l’accesso.Sbagliato, le signore possono andare a pregare tranquillamente li, solo che durante la celebrazione devono stare nella balconata.I motivi sono evidenti, la gente sta in ginocchio e si piega fino a quando la testa non tocca terra, e in una posizione del genere le donne potrebbero diventare una tentazione per gli uomini.

    La Moschea costruita su richiesta del Re Carol I

    Moscheea Carol ILa costruzione di questo luogo di culto risale a 109 anni fa. La Moschea Carol i è stata costruita su richiesta del Re Carol I che poi diede il suo nome, in segno di omaggio per la comunità mussulmana di Constanta, molto numerosa a quei tempi. All’ inaugurazione,nel 1903, ha partecipato anche la famiglia reale insieme ai rappresentanti del culto mussulmano della Romania. Praticamente è l’unica Moschea che non ha un nome mussulmano.I fedeli la chiamano “Kral camisi” oppure “La moschea del Re”.

    Un edificio bellissimo con una cupola maestosa

    Moscheea Carol IL’architettura di questo luogo di culto è spettacolare.Sala di preghiera che ha un altezza di 14 metri, e la cupola di 25 metri ed è meravigliosamente dipinta. L’immobile fa parte del Patrimonio Storico – Culturale e Museistico della Romania e ha bisogno di essere restaurato.L’interno decorato in modo estremamente semplice, rispetto alle chiese cristiano-ortodosse e comprende solo scritti dal Corano.La costruzione in stile mauro, la cupola, le arcate, il minareto sono realizzate per intero di cemento armato,essendo anche la prima costruzione per la quale fù utilizzato questo materiale.

    Un grande tappeto per una costruzione piccola

    Moscheea Carol ISapevo che all’ interno della Moschea Carol I ci fosse un tappeto molto antico e molto bello. Quando sono entrata ho notato che èra arrotolato piuttosto che steso, e ho chiesto come mai: mi è stato risposto che per il modo nel quale è stata progettata la torre del altare non permette la completa apertura del tappeto motivo per cui quest’ultimo è parzialmente arrotolato.Il tappeto ha un valore storico.Fù regalato dal Sultano Abdul Hamid (1876-1909) alla moschea che si trova sul Isola Ada-Kaleh, che è stata coperta dalle acque dopo la costruzione del Hidrocentrale delle Porte di Ferro (Portile de Fier). Le dimensioni del tappeto sono di 126 metri per un peso di 496 kg. E’ stato confezionato nel Centro di artigianato Hereke in Turchia.

    Il minareto,un attrazione per i turisti

    Minaret Moscheea Carol INon sono pochi i turisti o gli abitanti di Constanta che trovano il coraggio per salire i 140 gradini stretti, disposti a spirale, che portano al minareto.In tanto che si fermano per riprendere il fiato notano che le pareti della torre sono scrostate e hanno bisogno di essere restaurate. Dal balcone circolare, da dove l’imam, chiama i fedeli mussulmani per la preghiera, quelli che sono riusciti a salire i gradini possono vedere il mare e hanno una prospettiva ampia sul centro vecchio di Constanta. In più si può osservare da vicino la magnifica cupola, sopra la quale risiede fiera la semiluna, il simbolo dell’Islam.

    Il Profeta Muhammed, la religione della pace e del amore

    Moscheea Carol 1 ConstantaHo affermato tantissime volte e sostengo ancora che NON dobbiamo eguagliare i mussulmani e i fanatici religiosi che sostengono il fondamentalismo e la globalizzazione del terrorismo, quelli che commettono numerosi attacchi nel mondo. Il Corano, il libro sacro dei mussulmani parla di una religione della pace. Al entrata della Moschea Carol I,i fedeli possono leggere la Predica di addio del profeta Muhammed, che insegna la pace, amore, lealtà e comprensione.

    Oh, cari miei! E’ vero che avete determinati diritti sulle vostre mogli, ma è altrettanto vero che anche loro li hanno su di voi. Ricordatevi che le avete prese in spose con la benedizione e il permesso di Allah. Se abitate sotto lo stesso tetto hanno diritto di essere accudite e trattate con rispetto. Siate buoni con loro perché sono le vostre compagne di vita e il vostro sostegno.”

    Gli antenati di tutti noi sono Adamo ed Eva, un arabo non è superiore ad un non-arabo e un non-arabo non è superiore ad un arabo, cosi come un bianco non è superiore ad un nero e il nero non è superiore ad un bianco solo nel compire buone azioni. Tutti i mussulmani sono fratelli. Non siate ingiusti con voi stessi!”

    Non offendete nessuno e non fatte del male a nessuno, perché nessuno vi faccia del male e non vi offenda, non vi ferisca. Ricordatevi che ritornerete davvero davanti al Vostro Signore per essere giudicati per i vostri peccati.”

    Se arrivate in Zona della Penisola di Constanta, non esitate a visitare questo luogo di culto mussulmano. E’un bellissimo edificio di patrimonio. Per di più, in un perimetro di qualche centinaio di metri ci sono 7 chiese di diversi culti, motivo per il quale la zona viene chiamata “L’ottagono della Confesione”.

  • 6 buoni motivi per visitare le attrazioni di Dobrogea

    6 buoni motivi per visitare le attrazioni di Dobrogea

    Dobrogea è l’unica regione della Romania situata tra il Danubio e il Mar Nero. Collocata nel sud-est del paese, Dobrogea è un territorio al quale non manca niente. Ci sono montagne e colline, spiagge generose, Delta del Danubio, numerose attrazioni turistiche, vigneti, fanghi terapeutici e tanto divertimento. E’ una destinazione unica, un posto incantevole per qualsiasi visitatore. Possiamo parlare di Constanta e Tulcea, entrambe città facenti parte di questa regione meravigliosa, in Dobrogea si scoprono paesaggi e tradizioni da favola,una varietà etnica, religiosa e gastronomica.

    Constanta, la città più antica della Romania di oggi, abitata senza interruzioni

    Constanta è la città dove si cammina sulla storia, è la città più antica con abitabilità continua sul vasto territorio della Romania, una specie di palimpsest (una pergamena oppure un papirus dal quale si sono cancellate le scritture  iniziali per potere essere riutilizzato di nuovo e sul quale si riescono ad intravedere ancora i segni del testo iniziale), direbbero i storici.

    Constanta-vazuta-din-drona-centrul-vechi-roata-portulLa prima attestazione documentata risale al 657 a.C. di quando, a posto del attuale penisola si era formata la colonia greca Tomis. La località è stata conquistata dai romani nel 71 prima di Cristo e rinominata Constantiana, come la sorella del imperatore Constantino il Grande. Constanta ha sofferto un declino sotto l’impero ottomano e diventò un semplice paesino di pescatori grechi e di allevatori ottomani di cavalli e pecore. Dopo la Guerra di Indipendenza del 1877-1878, quando Dobrogea tornò a fare parte dalla Romania, il Re Carol I sviluppò un vero progetto di paese in questa regione.

    Fortezza Histria, la più vecchia sistemazione urbana del paese

    La frazione Istria e stata in antichità la prosperosa città Histria, fondata dalle colonia greca arrivata dal Milet ed ha avuto uno sviluppo continuo durato 1300 anni, dal periodo greco fino al bizantino. E stata abbandonata nel secolo VII d.C., a causa del intasamento del golfo del Mar Nero dove si trovava il porto, diventato ulteriormente il complesso lagunare Razelm-Sinoe.

    cetatea-histria-fotrografie-aeriana-dronaGli storici dicono che a Histria sono state battute le prime monete d’argento sull’ attuale territorio romeno. E il più antico sito urbano del paese, Histria, è stata scoperta dopo gli scavi archeologici, iniziati nel 1914 dallo storico e archeologo Vasile Pavan. Quest’ultimo portò alla luce le mura e una serie di monumenti importanti realizzati in periodi differenti dal esistenza della fortezza.

    Il più grande monumento architettonico antico del paese, Tropaeum Traiani

    Il monumento Tropaeum Traiani, è stato innalzato tra il 106-109 d.C., in onore del imperatore Traian, per commemorare i 3800 soldati romani che hanno perso la vita nella lotta di Adamclisi.

    monumentul-tropaeum-traiani-adamclisi-fotografie-dronaE’ la più importante e imponente costruzione architettonica antica della Romania ed è stata costruita per rappresentare il simbolo della vittoria di Traian nelle guerre per conquistare la Dacia. Il monumento è alto 40 metri ed è approssimativamente uguale al diametro della base.

    Il Porto di Constanta ed il Ponte di Cernavoda, il progetto del paese del Re Carol I per Dobrogea

    Kiustenge, da adesso Constanta, era un paesino sonnolente sotterrato nella dimenticanza nel 1878 quando Dobrogea e ritornata a fare  parte del paese.In quel’ anno Constanta aveva solo qualche casetta, tutto il resto erano capanne. A quei tempi ci sono state intense discussioni tra i liberali al potere e i conservatori dell’ opposizione, per stabilire se potevamo prendere Dobrogea, che ci era stata annessa nel Trattato di pace di Berlino. Il Re Carol I, Mihail Kogalniceanu e Ion C.Bratianu capirono il vantaggio maggiore che poteva avere la Romania avendo lo sbocco su Mar Nero e sostennero la valorizzazione di questa opportunità.

    Portul ConstantaKogalniceanu diceva che “Il Mar Nero rappresenta i polmoni di un paese.”, I.C.Bratianu era convinto che da questa parte riusciremo a legarci al mondo, e Carol I pensava che: senza il mare il nostro paese ha molte meno possibilità commerciali, economiche e anche culturali e spirituali.”. Il Re Carlo I ha avuto per Dobrogea un vero progetto di paese, che si è materializzato attraverso costruzioni senza precedenti, tra le quali: Il Porto di Constanta e Il Ponte di Cernavoda realizate da Anghel Saligny.

    Il Casinò di Constanta, la più grande costruzione in stile Art Nouveau della Romania

    Il simbolo della città di Constanta, il Casinò, è l’unico edificio al mondo con tre fondamenta, cosi che non può essere eclissata da nessun altro immobile da questo punto di vista. Le tre fondamenta sono state realizzate da due architetti, Daniel Renard e Petre Antonescu, essendo progettate in due governi differenti, Daniel sostenuto dai liberali e Antonescu dai conservatori. Perchè i due hanno avuto visioni diverse, ogni uno abbatteva le fondamenta del altro, alla fine rimase la costruzione di Daniel Renard, quella che conosciamo oggi.

    Cazino ConstantaIl Casinò è originale e unico al mondo per tanti motivi. Uno di questi è che è costruito su un pezzo di terreno estratto dal mare. Nessun altro edificio può competere da questo punto di vista con il gioiello di Constanta. Anghel Saligny è stato quello che ha avuto il coraggio di metterlo all’opera, a partire dal 1903. Sempre lui coordinava anche i lavori per la costruzione del Porto di Constanta, e per realizzare la scogliera davanti al Casinò, per la quale c’è stato bisogno del suo genio e dell’ esperienza degli ingeneri del porto, ma anche di diversi macchinari che sono stati portati al porto per quest’occasione.

    Ci sono molte più attrazioni turistiche e belle cose da dire su Dobrogea, ma sicuramente le ritroverete nei prossimi articoli.

    Vi aspettiamo a Dobrogea!

  • Sarichioi, il villaggio con gente allegra e belle tradizioni

    Sarichioi, il villaggio con gente allegra e belle tradizioni

    Se qualcuno mi avesse detto: la località Sarichioi è da favola, non  avrei mai creduto, ma l’ho vista con i miei occhi, con gli occhiali e mi è rimasta nel cuore. Mi sono ripromessa di tornare per visitare senza fretta questo posto meraviglioso. Il porto dei pescatori Sarichioi è stato il primo che ho osservato quando sono arrivata nel villaggio e sinceramente non volevo più andare via. L’ho beccato al tramonto ed era tanto bello con i suoi vestiti arancio proiettati dal sole, uno spettacolo. Le barche  dei pescatori del villaggio riposavano tranquille in  riva al Lago Razim. Sembravano allineate appositamente per il servizio fotografico che avrei fatto in seguito.

    Fiori di tutti i colori davanti alle case degli abitanti

    Flowers in SarichioiNon ho finito bene di visitare il piccolo porto che mi imbatto nel paese. Ve lo dico davvero, non ho mai visto da nessuna parte cosi tanti fiori davanti alle abitazioni. Sembrava una gara! Di tutti i colori e specie possibili, sedevano fieri accanto alle porte degli abitanti facendo diventare meraviglioso il passaggio dei visitatori. Solo alla sera tardi mi accorsi di non avere fatto fotografie, semplicemente ero stata rapita dal paesaggio e mi ero dimenticata di accendere la fotocamera.

    La vecchia chiesa di rito di Sarichioi

    Sarichioi Old Rite ChurchSempre sulla riva del Lago Razim si trova la vecchia chiesa di rito di Sarichioi. Non sono un amante dei luoghi di culto, ma questo è diverso dai soliti. Situato sulla riva del Lago Razim, l’edificio è pitturato di bianco e celeste e indossa fiero queste cupole dorate con in cima il segno della croce, diverso da quello che conosciamo noi. La croce dei lipovani ha otto teste al posto di quattro ed è fatta con l’aiuto di tre pezzi di legno messi in orizzontale, invece di uno solo.

    I lipovani rispettano le tradizioni con rigore

    Biserica rit vechi SarichioiA Sarichioi abita la più grande comunità di russi lipovani del paese,lì le tradizioni vengono rispettate con rigore. Si dice che i matrimoni sono molto belli che hanno delle usanze conosciute solo dagli abitanti del paese. Praticamente, il matrimonio inizia la domenica mattina presto. Alle 5 del mattino un gruppo di donne và dalla casa della sposa a quella dello sposo e lo svegliano per andare a prendere la sposa. Lo sposo è accompagnato da tanti uomini per andare a comprare l’amata, e la negoziazione viene fatta con le amiche di quest’ultima. Durante la celebrazione in chiesa, la sposa ha i capelli legati in una treccia e dopo riceverà una specie di retina ricamata con delle perline che userà per raccogliere i capelli in uno chinion. Le donne non possono entrare in una vecchia chiesa di rito senza coprire il capo. Dalla chiesa i sposi vanno a mangiare a casa dello sposo, poi ballando e cantando, insieme agli invitati si dirigono verso il ristorante.

    Gli abitanti di Sarichioi sono sempre allegri come i vincitori al lotto

    Tulcea, promovata ca la carteVi dicevo che i russi lipovani sono gente molto allegra. Li ho visti in più occasioni e hanno il viso sempre sorridente. Sono estremamente energici, hanno le batterie sempre cariche. Ho studiato una sera i componenti del corpo di canto/ballo del gruppo Landas che hanno cantato in un albergo di Uzlina. Avevano il viso tanto felice, sembrava avessero vinto al lotto. Tutti i giorni incontro tantissima gente, ma gente più felice di questa non mi era mai capitato. Perfino il sindaco della frazione di Sarichioi, Finoghen Vitali-Cristian ha cantato, ha ballato e ha riso tutta sera, anche se era lunedì ed era stanco dopo tutta una giornata di lavoro. E’ comunque  venuto ugualmente ad accompagnare il gruppo.

    Non vorrei mai che questa gente si rattristi, ma sarei curiosa di vederli in una situazione poco piacevole, vedere le loro facce, le loro reazioni, e vedere se riescono a sorridere lo stesso, sicuramente si. Corina Davidov, il portavoce dell’Associazione di Management della Destinazione Turistica della Delta del Danubio ha ballato insieme al corpo di ballo del gruppo Landas con un vestito magnifico che ha tolto il fiato a tutti noi, e dopo un po’ di tempo, anche se era tarda notte e lo spettacolo era finito, era radiosa e felice. Ci ha raccontato che anche lei è nativa di Sarichioi e che gli abitanti hanno delle tradizioni estremamente belle. Non sò che cosa mangino queste persone, ma avrei voglia di provare anche io le loro pietanze. Le male lingue dicono che è l’alcool fa diventare allegri i russi lipovani, ma io non li mai visti bere. Mi ha sbalordita questo loro stato euforico che mi fa venire voglia di scoprire il loro segreto, mi hanno incuriosita tantissimo. Se me lo sveleranno, sarete i primi a saperlo. Siate immensamente felici e amati!